Valli del Merse e del Farma

“[…]sboccammo in uno splendido prato in riva al Fiume Merse. Era questo molto largo e profondo in quel punto, fiancheggiato da alti pioppi tremolanti e superbi prati smaltati da infiniti fiori.[…] Dei cavalli pascolavano silenziosi[…]; delle bianche nuvole vagavano per l’azzurra volta del cielo. Non un rumore per la campagna immensa: tutto taceva nella solennità delle ore pomeridiane”

Augusto Andreucci

Nella Toscana centrale, tra le province di Siena e Grosseto, scorrono due fiumi, il Farma ed il Merse, l’uno affluente dell’altro, che formano uno dei comprensori naturali più selvaggi e incontaminati d’Italia. Questo territorio, dove la natura sembra farla ancora da padrona, tutelato da quattro Riserve Naturali e tre Siti della Rete Natura 2000, è uno scrigno che custodisce gelosamente habitat ormai scomparsi e piante e animali rarissimi. In queste valli, rimaste miracolosamente illese dalle passate attività umane, potrete affrontare mille percorsi, tutti piacevolmente ricchi di aspetti naturalistici unici, immergendovi nell’incanto di un trekking rilassante e spettacolare. Attraverserete foreste infinite dove ancora caccia il gatto selvatico, passando dai boschi mediterranei di sughera e leccio a quelli montani di faggio, tasso e betulla, camminerete sulle asperità di garighe rocciose, allietate dai profumi di mille essenze aromatiche e dai vivaci colori delle fioriture, guaderete ruscelli irruenti e limpidissimi dove vive ancora il gambero di fiume e si tuffa abilmente il merlo acquaiolo, vi affaccerete da speroni rocciosi abbracciando con lo sguardo scorci emozionanti, osservando il poderoso volo del biancone e infine potrete godere, in estate, di un bagno rinfrescante nelle stupende piscine naturali del Farma o del Merse.