Chianti

“Presi da santo entusiasmo eccoci arrampicati per l’aspro monte attaccandoci ai macigni, alle eriche: la sete è scomparsa, la stanchezza pure; superato ogni ostacolo giungemmo sulla piattaforma di Monte Luco. I nostri sguardi restarono sbarrati ed incantati al cospetto di tale meraviglioso panorama.”
Augusto Andreucci

Situato nel cuore della Toscana, da sempre conteso tra Firenze e Siena, il Chianti è un vasto comprensorio collinare conosciuto in tutto il mondo per il paesaggio, dove si alternano, in un mosaico perfetto, castelli, vigneti, oliveti, muretti a secco, boschi e ruscelli. In un mondo industriale e sconvolto dall’urbanizzazione, il Chianti non ha ancora perduto la primitiva intesa tra uomo e natura e protegge, incastonati armonicamente in una campagna commovente, borghi medievali intatti come Fonterutoli, Volpaia, Tregole, Barbischio, Montefioralle, pievi e abbazie come Spaltenna, Badia a Passignano, Cedda, Badia a Coltibuono, e castelli maestosi e incantati come Brolio, Albola e Montegrossi. Questo territorio, tuttavia, offre all’escursionista anche una straordinaria diversità di ambienti naturali bellissimi e numerose specie animali e vegetali rare. Le grandi foreste di cerro e castagno delle alte valli dell’Arbia, del Pesa e del Greve, dove scorrono sinuosi e incassati mille ruscelli in cui vivono indisturbate la salamandra pezzata ed il tritone alpestre; il crinale montuoso che da Gaiole giunge a Greve, da cui è possibile ammirare panorami sterminati sul Pratomagno, il Valdarno, la Valdelsa e le Crete Senesi; le cipressete ordinate del Chianti valdelsano che affilano le aspre pendici dei poggi in un paesaggio desolato e affascinante;  le boscaglie di roverella e ginepro dei versanti meridionali, alternate a praterie calcaree dove fioriscono le orchidee e volano farfalle variopinte ormai introvabili altrove.