Alpi Apuane

“Da quassù il mondo degli uomini altro non sembra che follia, grigiore racchiuso dentro se stesso. E pensare che lo si reputa vivo soltanto perché è caotico e rumoroso.”

Walter Bonatti

All’estremità nordoccidentale della Toscana si ergono imponenti e rocciose queste fantastiche montagne. Per molti, ma non per tutti i percorsi trekking che si presentano spesso non facili e presuppongono un po’ di esperienza e allenamento. Le Apuane sono un ambiente unico al mondo. Alle quote più basse sorgono i paesi, che come i loro abitanti, sono tenacemente aggrappati a ripidi pendii e alle tradizioni di pastorizia e di cava; poi inizia un paesaggio montano mediterraneo dove le praterie naturali si alternano alle rocce e a intricate macchie di ginestrone ed erica, infine, verso le vette, ecco l’alta montagna con guglie, pinnacoli e vallate glaciali che regala panorami sconfinati, che spaziano dal Mar Ligure e Tirreno alla Garfagnana e, a volte, fino alle Alpi. Queste montagne sono uno scrigno prezioso di natura, che custodisce piante rare esclusive presenti nel mondo solo qui, come l’Atamanta, la Draba, il Salice delle Apuane e la Santolina pinnata; tra gli animali, tante specie rare, proprie di habitat alpini e rupestri, come il corvo imperiale, il falco pellegrino, il gracchio alpino e quello corallino. Meritano infine senz’altro una visita le numerose grotte carsiche, tra cui spiccano l’Antro del Corchia e la Grotta del Vento, tra le più profonde e maestose di tutta Italia, visitabili in un percorso affascinante tra stalattiti, stalagmiti e laghetti sotterranei, dove è possibile osservare un’altra specie esclusiva delle Apuane, il curioso geotritone di Ambrosi.